Appendice (tardiva) al 4 di luglio

Bene, tutti sappiamo che il 4 di luglio in america è un po come il 25 aprile + il 2 giugno + l'8 dicembre + tutti i santi + pasquetta, e chi più ne ha più ne metta. Solite scene da film, con BBQ che sfamerebbero l'Africa intera, misure di sicurezza da superbowl, e immancabili fuochi d'artificio piazzati dagli artificieri dei marines (quelli si che se ne intendono di raudi ed affini).
Ecco il mio modesto resoconto di un 4th of July passato tra le linee nemiche.

Innanzi tutto hanno iniziato a smaronare le palle 3 settimane prima con la storia della sicurezza e di quanto fosse importante festeggiare l'indipendenza della terra dei "liberi". Elicotteri che giravano ovunque a tutte le ore e di continuo....specialmente sopra il mio quartiere a bassissima quota ed alle 6 di mattina: che gioia.

Tutti i colleghi ed amici americani mi avevano messo in guardia, con frasi del tipo: "Ci saranno centinaia di migliaia di persone", "La gente inizia ad andare sin all'alba" oppure "Vengono da tutti gli stati uniti, anzi da tutto il mondo per vedere i fuochi d'artificio". Che gli americani non siano bravi in geografia e che identifichino gli USA con il mondo si sapeva già, ma chissà perchè cominciavo a sentire la puzza della stronzatona colossale. Per finire con un "Ci saranno i fuochi d'artificio più grandi e spettacolari del secolo", a cui stavo per credere, visto che i soldi e il know-how su botti ed esplosioni ce lo hanno, ma poi mi sono detto grazie al cazzo, il secolo è iniziato da 5 anni!!!

Iniziata la giornata mi armo di coraggio ed esco con i miei coinquilini alla volta del lungo fiume, ossia dove il grosso dei festeggiamenti avverrà. Mi aspettavo una bolgia infernale tipo festa della raccolta della marjuana al forte prenestino quando è l'ora che regalano l'erba, invece, boh. Niente di eccezionale, un pratone abbastanza grosso, un palco un decimo di quello del primo maggio a Roma, e rigorosamente artisti country duri e puri. E republicani. Fottutamente republicani.
(allego delle foto come esempio)


Detto questo, tempo 35 secondi ci siamo rotti le palle e siamo andati altrove, con la ferma intenzione però, di ritornare più tardi per i fuochi. Nessuno di noi si era nemmeno sognato di fare a meno dei fuochi del secolo.
Beh, dopo qualche ora di cazzeggio sui prati, giri vari e sosta al pub arriva il momento, troviamo un posticino su un ponte con buona visuale sul fiume ed aspettiamo.

Mo, non voglio fa il solito disfattista, ma sti fuochi facevano davvero pena. un 20 minuti di botti niente di eccezzionale, che la festa di sant'Andrea a Pescara gli fa un culo così!! Sul serio, non si tratta ne di nostalgia di casa ne campanilismo becero, qui hanno la convinzione che qualsiasi cosa facciano sia sempre al top, ma non è vero un cazzo!!!
Il giorno dopo mi sono dovuto sentire anche i colleghi al lab dirmi entusiasti quanto erano stati grandi e belli i botti del giorno prima!! Addirittura mi è stato chiesto se noi abbiamo i fuochi d'arificio!!
Roba da matti.

Però su una cosa ci hanno fregato e lo devo ammettere. Quest'anno per la festa dell'indipendenza hanno sparato un petardo da 300 milioni di dollari. HANNO COLPITO UNA COMETA!!!! ecco le prove, hanno sparato un missilone, in pieno stile cinematografico contro una cometa!!! 10% intento scientifico, 90% show business!
Ma come je stanno!!

PS. Perchè sopra non ci hanno caricato pure Bruce Willis e un'altra decina di attori di Holywood?

La città comunista d'america

Appena arrivato leggo sulla guida che Boston è la città più europea d'america. Mi dico, vabbè dai mi è andata bene, potevo finire in mezzo ai vaccari texani!
Poi scopro che Boston è l'Atene d'America per via della cultura e delle oltre 60 università (tra cui le migliori al mondo). Meglio ancora, magari ci sarà anche da divertirsi!
Che ti vado a leggere poi? Cambridge (dall'altro lato del fiume rispetto a Boston) è la città comunista d'America. Minchia! Io abito a cambridge!!! La cosa partiva bene.
Ora, dopo alcuni mesi, capisco (se c'era ancora da capirlo) che gli americani non c'hanno capito davvero un kaiser. Ma una cosa alla volta.
Che fosse architettonicamente la città più europea più o meno si sapeva, se non altro essendo stata fondata intorno al 1630 un'impronta di un certo tipo ci sta tutta....peccato che un mega incendio l'abbia rasa al suolo completamente a fine '700. Grazie al cielo certe volte l'esperienza insegna, e ciò ha fatto si che invece di costruire con il legno sono spuntati i mattoncini rossi che la caratterizzano fino ad oggi. Niente male, però mi aspettavo che oltre ad i 4 palazzi simil europei ci fosse qualche cosa in più nell'aria, tanto da farla ritenere la più europea fra le altre. Bah, sto ancora cercando.
Se boston come città più europea può reggere, con la storia dell'atene d'america invece c'hanno cagato di brutto.
Si vantano fino all'incredibile delle loro università, che per carità tanto di cappello all'organizzazione ed alla ricerca, ma sono le più grandi industrie sforna diseuguaglianze d'america. La retta per Harvard e l'MIT è di 35-38.000 dollari. Solo tasse. Se ci metti vitto ed alloggio diventano 55-58.000 dollaroni annui. moltiplica per quattro anni e capisci chi si può iscrivere. Dopo guadagni come un maledetto, ma appunto....dopo.
Si vantano anche qui in modo incredibile del Museum of Fine Arts, sbandierando che hanno la più imponente collezione egizia dopo quella presente in egitto......e già qui mi puzzava di stronzata. Vado per una verifica imparziale ed ora posso senza ombra di dubbio affermare che il museo ittico di Pescara è di gran lunga superiore (chi non lo conosce, si vergoni e vada subito a visitarlo). A parte gli scherzi non è un cattivo museo, mi gira il culo che lo vendano come il non plus ultra dei musei mondiali, ma secondo me non entra nemmeno nella top 30 o 40. E poi c'è un altro motivo per cui mi gira enormemente il culo.
Affianco ad alcune opere c'erano delle composizioni di fiori pacchiane da morire, così per bellezza. Per carità, a parte il cattivo gusto del fioraio, a mio parere non è una cattiva idea. Peccato che sti cazzo di fiori maledetti erano al centro delle attenzioni di tutti i visitatori (americani), che se li spizzavano, commentavano, facevano foto su foto, ammirati ed abbagliati da tanto kitsch, non riponevano alcuna attenzione alle opere d'arte che facevano da sfondo. Ed anzi un botto di gente toccava!!! si!! toccava tutto! sculture, bassorilievi, quadri tutto! Nessuno diceva niente, e non sapete come mi prudevano le mani, avrei voluto prendere a schiaffi uno per uno quegli ignavi-mangia-hotdog del c....!!!
Cambridge città comunist...ahahahahaha!!
Mi viene solo da ride' se ci penso. Il comunismo da queste parti consiste in numero 1 libreria marxista 3 metri per 3, perennemente chiusa. Il proprietario sarà uno di quei fattoni pieni di soldi che passa sei mesi l'anno in india in hotel, perchè fa figo e c'è la roba buona. L'altra sera ho avuto un ulteriore prova. Harvard square cuore comunista della città più comunist...ahahah d'America. Da lontano sento un gruppetto che suona e fa un sacco di casino. Mi dico, cazzo questo è punk-rock, dal vivo ed in piazza!!! voi vedere che riesco stanare 2 comunisti mangia bambini?!? giro l'angolo e mi si para una delle scene più tristi dell'ultimo decennio. Il gruppo c'era tutto, suonavano pure decentemente, il punto è che c'erano massimo 50 persone, sedute li percaso con il gelato in mano. Non una birra, non un punk-a-bestia sfatto e molesto. Niente, la situazione più sfigata che abbia mai visto, che nemmeno a carsoli alla festa del patrono. Però, per sicurezza c'era un'autoambulanza grossa come un tir ed un bel gruppone di paramedici nerboruti che sembravano più agenti FBI che infermieri.

Breve episodio per farvi capire: Una sera una tipa di New York, buona cultura, liberal e anti bush, mi chiede candidamente "Ma è vero che in Italia ci sono i comunisti?".
Io secondo voi che gli ho risposto?
"Si, è sono pericolosissimi, da piccolo uno mi ha morsicato sul culo"

Morale: bah, fate da voi.

Sti caspita di cinesi hanno capito tutto

Fonti attendibili mi hanno riferito che i cinesi sono tutti mini automi telecomandati personalmente da Cheney e Rumsfield. A pensarci bene non c'è affatto da stupirsi. Non solo la loro cucina è così pesante da far ridurre l'aspettativa di vita di ogni occidentale di almeno un paio d'anni (io qualcosa in più, visto che ci mangio tutti i giorni), non solo rubano i posti di lavoro che spetterebbero di diritto a noi italiani (ma quali?!?), ma c'è di più, sono loro ad aver voluto l'euro!!!!
E' tutta una grande strategia economico-politica per fare alzare i prezzi nel continente-abbassare il potere d'acquisto delle famiglie ed indurle di conseguenza a comprare prodotti cinesi più economici (cazzo quelli della lega c'hanno proprio ragione!!!). Lo scopo ultimo di questi replicanti, che ormai hanno raggiunto la consapevolezza e pianificano la rivolta è chiaramente quello di distruggere l'europa ed il suo buon gusto. Non ci credete?! Vi sfido a controllare dietro le orecchie di un cinese preso a caso e troverete un etichetta con su scritto made in Area 51, io l'ho già fatto. La loro arma è chiaramente il numero, ma si preparano a sferrare l'attacco definitivo con la più micidiale delle armi a loro disposizione: Il fortune cookie.
IO ne sono stato vittima ed eccovi la storia. Vi posso assicurare che non sarò mai più quello di prima.
La scena è questa: mi trovo a Toronto per una conferenza (sempre la solita dei nerd), e visto che mio zio abita da quelle parti da 40-50 anni decido di girare una delle scene di "Carramba che sorpresa" incontrando lui e tutta la sua famiglia (in 50 anni questa è cresciuta alquanto). Mi porta a cena fuori ed esordisce con un "ti porto in un ristorante nuovo".
Arrivati con la macchina li davanti scopro che si tratta del solito fottutissimo ristorante cinese dove mi ha già portato nel '93 e nel '97 -- praticamente il muso giallo all'ingresso mi saluta in abbruzzese da vecchio amico dicendo "com' sti, cumpa"...... vabbè, facciamo finta di niente.
Chiamo il mio amico Chan e gli ordino il solito come nel '97, ma aggiungo un po di lo mein come nel '93....per essere breve alla fine si presentano con sti maledetti fortune cookies.
E lo sapete che cristo c'era scritto?? maledetti li odio!!!
--Keep a guard on your heart and obey your head--
.....da notare che tutto ciò è successo solo pochi giorni dopo l'esperienza paranormale con il troione ubricaco di cui parlavo prima.
Sti maledetti, sono sicuro che c'è un microchip inserito nella pasta, in grado di leggere nel pensiero del malcapitato, e generare il messaggino più stronzo possibile.
Vabbè passando avanti un breve inciso che non interesserà nessuno, una delle cugine ammericane è cresciuta parecchio...ehm... e devo dire abbastanza bene!!

Morale: In questo caso proprio non c'è morale. Se proprio volete, tenetevi quella del maledetto fortune cookies.

Le donne ed il proibizionismo di Boston

I puritani calati dalla Mayflower ed i loro infausti ideali di purezza ed integralismo sono ancora presenti nella cultura di questa parte di mondo. Dio, o chi per lui, quel giorno si deve essere distratto, altrimenti avrebbe di sicuro fatto qualcosa a riguardo. Che ne so, una tempesta, scorbuto e colera insieme, locuste e pioggia di sangue tutto sommato fanno parte del suo repertorio, ma niente, nemmeno un po di sana e divina sfiga, il che mi fa ragionevolmente pensare che abbia avuto altro da fare.....
Vabbè, insomma sti puritani hanno un rapporto tutto particolare con l'alcol, e fino a pochi anni fa non era permesso vendere alcolici nel giorno del signore (per chi avesse fatto sega a quella lezione del catechismo si tratta della domenica).
Non solo, bisogna anche avere 21 anni compiuti per comprare una birra ed entrare in un locale qualsiasi che venda alcol, cioè tutti.
I controllori poi, sono assai meticolosi, e anche avendo i capelli bianchi ed una bella scoppatura non li freghi mica, bisogna mostrare un documento! ..... di sti tempi pur di bere una birra non sapete quanti ragazzini di 16 anni si tingono di bianco e si procurano delle scoppature così realistiche da far impressione!
Vorrei aggiungere poi che qui il college lo si inizia a 18 anni ed a 21 si è già laureati.
Ora la pippa sulla qualità dell'istruzione come specchio di una società ve la risparmio, per arrivare direttamente al tema che mi sta invece molto più a cuore.
Ma vi pare possibile che uno studente nella sua formazione venga privato della sua sana sbronza al venerdì sera?? (che dire allora del lunedì, martedì, mercoledì, etc. ci siamo capiti).
Come si possano fissare le nozioni apprese senza il giusto apporto di alcol rimane per me, ancora un grande punto interrogativo.
Superati i 21 cosa succede?
Casualmente mi sono trovato ad osservare da vicino questa specie in uno di quei locali over 21 di cui vi parlavo.
Bene, la prima impressione è che le donne siano in numero decisamente eccessivo, e che queste girino praticamente ignude ed ubriache in modo..... anch'esso eccessivo.
Chi l'ha detto che qui sono tutti/e ciccioni?!? a me sembra di aver visto solo gn..... eppure non avevo bevuto un solo goccio di alcol!
Comunque, per concludere me ne stavo in disparte in un angolo ad osservare ste ragazzette mezze nude cascare da tutte le parti, abbracciarsi ad altre donne, etc etc, quando non mi sento qualcuno o qualcosa che che mi si strusciava ed ansimava dietro!!?!?!?! e che cazz! così non è leale!!!
Giro la testa ed incontro lo sguardo di questa tipa, e mi è subito chiaro che non c'era un singolo neurone nella sua testa che non stesse brindando col vicino...... rimango pietrificato, e credo di non aver mai provato mai così tanto imbarazzo in vita mia!!! Per giunta appena un metro dietro c'era il gruppetto delle amiche ubriache che rideva di me...... avranno pensato che sono ricchione........ma certe volte è meglio così!!!!

Morale: Attenzione alle donne puritane over 21 nei locali al chiuso, sono peggio dei lupi mannari......

...anche questa è vecchia...ma...

Vorrei proprio sapere chi sono quei deficienti che si sono fatti scappare un'occasione così.......
.....e che cavolo i bambini vanno mangiati!!! non picchiati!!!

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"Io, picchiato dai comunisti..."

ROMA - Risale a molti anni fa l'ostilità di Silvio Berlusconi per i comunisti. Il presidente del Consiglio si lascia andare ai ricordi e, davanti alla platea di coordinatori e dirigenti di FI al cinema Capranica, parlando dei "grandi mali del secolo", il nazismo e il comunismo, torna con la memoria alla sua gioventù. "Anch'io - racconta Berlusconi secondo quanto hanno riferito alcuni partecipanti all'incontro - quando ero appena dodicenne, studente dai Salesiani, una sera andai ad attaccare i manifesti per la Dc. Erano i famosi manifesti contro il Fronte Popolare in cui si avvertiva l'elettore che nel segreto dell'urna 'Dio ti vede Stalin no'".

Così, mentre il futuro premier lavorava di colla e pennello, "passò un gruppo di comunisti e mi buttò giù dalla scala su cui ero salito per attaccare i manifesti". Malconcio, Berlusconi tornò a casa e fece fatica a spiegare alla madre che era stato malmenato: "Tanto che appena mi vide in quelle condizioni pensò che avessi combinato qualche marachella e mi diede il resto".

Conferenze, badge, e simpaticoni vari

Alle conferenze una volta ci si andava per imparare e discure. Ora non più purtroppo.
Ora ti danno questi cartellini con su scritto il tuo nome e l'università di provenienza, che chiamano badge. Il badge è la rovina della scienza! (qui l'ho detta grossa e devo spiegare perchè). I partecipanti alle conferenze si dividono tra chi ha più esperienza e chi meno, ma controintuitivamente non si riconosce questa qualità attraverso una sana discussione o ascoltando la loro presentazione orale. Al contrario un buon predittore dell'esperienza è la velocità e la naturalezza con cui ti "spizza" il badge. E si, ci vogliono anni per farlo con classe e senza risultare fastidioso! Tutti lo fanno ma paradossalmente tutti si vergognano di farlo con il vicino!!! Detto ciò è evidente che una conferenza di 1800 persone sia uno spizzare continuo, ed è da morire dal ridere vedere la reazione sul volto della gente!
Se leggi un nome famoso sorridi e saluta timoroso con un cenno della testa, se non lo conosci affatto, fa finta di niente e gira la testa altrove con fare annoiato. Sicchè il badge, che sembrerebbe una cagata americana, in realtà fa una gran differenza.
Il caso ha voluto che il mio badge "inspiegabilmente" si rigirasse di continuo, e mostrasse continuamente il suo regale di dietro, senza alcuna scritta. Questo produceva nella gente con cui parlavo e che incrociavo una sorta di ansia da prestazione. Non sapevano con chi stavano parlando!! ed anche se difficilmente avrebbero potuto pensare a qualcuno di famoso (co sta faccia che mi ritrovo), non sapevano a che gruppo appartenessi, da dove venissi, insomma entravano in uno stato di tensione assai spiacevole. E vi assicuro d'ora in poi il mio badge mostrerà sempre il suo di dietro.....e sapete perchè?
Perchè le persone più interessanti e stimolanti, quelle con cui sono andato a mangiare e bere la sera, quelle con cui mi sono scambiato gli indirizzi, non ci hanno nemmeno provato a spizzarmi il badge!! E solo dopo tre giorni che stavamo insieme è uscita casualmente la frase del tipo: "ah, ma a proposito, tu di che ti occupi?".
Che cosa vado a scoprire? che i tipi conosciuti per andare a bere, tra le varie cose lavoravano a cose fichissime e magari ci si sentirà ancora per fare qualcosa insieme. Magari no, ma sti cazzi, ho conosciuto delle belle persone e mi basta questo. Che andassero a cagare tutti i nerd della via lattea.
Così come c'è gente che se ne frega (pochi), c'è chi ne fa un feticcio, ed alla festa finale in una mega discoteca ne ho visto più di uno ancora col badge incollato alla camicia sudata.
In genere l'identikit era del tipo: nerd sudaticcio, faccia da sfigato, che ballava come un pirla al centro della pista, tentando di rimorchiarsi, con la fede al dito, una buzzicona di qualche altro laboratorio. Tristezza. C'è per caso bisogno di dirvi che le possibilità di rimorchio, in questi casi, sono scientificamente inferiori allo 0,001%??
Piccolo dettaglio: da soliti italiani avevamo rimediato più biglietti di ingresso che includevano una consumazione, sicchè uscivamo, cancellavamo il timbrino sulla mano e rientravamo come nulla fosse ottenendo una preziosa birra corona..... ma come da copione qualcuno lo dovevano pur beccare mentre faceva sto giochetto. Avete qualche dubbio su chi è stato il fortunato?

Piccolo inciso: alla conferenza ho visto il poster più geniale della storia. Una ricerca che andava a vedere quali aree si attivavano (fMRI) durante la visione di film porno da ubriachi. Roba da matti.

Morale: se avete un badge, un titolo, una corona in testa od in mano, mostrate il di dietro, altrimenti finirete per essere dei nerd (che non rimorchiano).

.....

Una mucca al pascolo fa alla sua amica:"Ehi hai sentito del morbo della mucca pazza?"
E l'altra risponde:"Che cazzo me ne frega a me...io sono un'aereo!!!"

Allora, rieccoci con un paio di stronzate.....

Allora, esordisco dicendo che New York è la città più strafica dell'universo (non credo che su marte o titano qualcuno si possa offendere, il clima non è certo dalla loro parte...).
Ma come, non eri quello del "che schifo l'america"? si, si sono sempre io, ed infatti a New York ci sono pochissimi americani e quei pochi sono ben nascosti.
La lingua ufficiale nel giro di venti anni sarà lo spagnolo, per tanti che ne sono in giro. Beotamente uno potrebbe pensare che 'sti messicano-brasiliano-argentini-cubani abitino lì perchè si fa una bella vita, perchè è la città che non dorme mai, e dove si fa festa 7 giorni su 7, 24 ore al giorno. Credo che in realtà le cose non stiano proprio così....
Credo che invece 'sti sudamericani stiano lì a fare i lavori peggiori con retribuzione da fame.
Un passo idietro. New York è grossa, ma per dire grossa, e la vita costa un casino. Un buco in periferia ti può costare 1000-1500 dollaroni e sti poracci dubito rientrino a casa con più di 600-800 $ al mese. 2+2 vuol dire che i sotto-pagati sopra-menzionati praticamente devono cambiare stato ogni mattina.
Pendolare a New york è come dire lavorare a piazza navona ed abitare ad Ovindoli (per chi non lo sapesse Ovindoli si trova nella repubblica autonoma d'Abbbruzzo).
E non mi venite a dire che il traffico di Roma c'è solo a Roma, che anche New York si difende bene, e non vi azzardate a parlare del problema dei parcheggi nella capitale, che a New York le macchine tra un po le appendono ai palazzi per occupare meno spazio (un parcheggio al centro di Manatthan può costare anche 24 $ l'ora).
Per farla breve questi sfigati passano metà giornata sui mezzi, per servire ai tavoli, pulire piatti (quando non sono di plastica, tanto che ci frega dell'accordo di Kyoto), per lavare e stirare una intera lavatrice a 5 $, per vendere hot dog per strada a -15 gradi, per pulire le stanze dei mille alberghi in città, per portare a spasso i bambini dei ricchi e come potrebbe non mancare, per pulire i cessi del McDonald dove ogni Newyorkese che si rispetti almeno una volta nella vita ha pisciato fuori dalla tazza. Così per sfizio.

Andando in giro (ma questa potrebbe benissimo essere una mia interpretazione distorta dall'ideologia) si ha l'impressione che la città più ricca, orgogliosa, dinamica e moderna del mondo si regga su un esercito silenzioso che parla spagnolo. E se un giorno gli girasse il culo?
Ve lo immaginate?
Scandendo lo slogan "no mas cessos da limpiar porchè sce giran los pelotas!!!" inizierebbe la rivoluzione.
Lenzuola sporche in albergo, lavanderie gestite da tedeschi ed austriaci che costano un occhio, cessi del McDonald zozzi da far schifo (ma questa non è una novità), e cazzo niente hot dog per strada!!! un vero incubo!!!
Dunque grazie a dio che esistono i sotto pagati e sfruttati a New York!! senza di loro la città non sarebbe la più strafica dell'universo!

Ah!, dimenticavo, se ti ammali non ti pagano i giorni che stai a casa. L'assicurazione medica costa un delirio e ce ne sono di tutti i tipi. Da quelle che coprono tutto a quelle che coprono solo le spese del funerale, passando per quelle che invece ogni operazione chirurgica te ne regalano un'altra. La seconda è per levarti lo strofinaccio o il cartoccio delle patatine che si sono scordati dentro la prima volta.
Chiaramente gli amici sud americani a stento si possono permettere quella del terzo tipo. Ed infatti la beffa delle beffe sono le pubblicità che tappezzano la metro. Sono tutte del tipo:

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Tuo figlio ha subito un danno in seguito ad un operazione?
Tuo figlio ha dei ritardi mentali per via di negligenze da parte dei medici?
Tuo figlio ha dei problemi di apprendimento per colpa di dei medici?
Tuo figlio ha menomazioni determinate da cattive cure?
Ecc. Ecc.
Rivolgiti allo studio di avvocati XXXXX, ti aiuteremo a fare causa all'ospedale ed al tuo medico!
OTTIMA OPPORTUNITA' DI GUADAGNO!!!!!
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Una sola avvertenza: la lingua usata nell'inserzione è lo spagnolo, e lo studio di avvocati ha un chiaro nome anglosassone.
(in questo paese tutto è business)


P.S.- Riguardo il costo della vita.
Ilaria è stata capace di comprare una bottiglia di olio extra vergine di oliva italiano (Bertolli, quindi importato, quindi costoso), dopo le dieci di sera (un supermercato notturno, quindi super costoso), al centro dell'Upper East Side (nel quartiere più IN, e quindi più costoso della citta più costosa del mondo). In breve in Italia con quei soldi diventava azionista di minoranza della Bertolli, con almeno un 5%.