Uno crede che a fare gli esperimenti di psicofisica so buoni tutti. La regola aurea è questa: avere almeno 8600 soggetti, e almeno almeno 72 esperimenti di controllo.
Poi se l'esperimento devasta la psiche del poraccio di turno, per via della lunghezza e della ripetitività dello stesso la regola è invece: sti cazzi.
Detto ciò sembrerebbe un gioco da ragazzi, prendi un esperimento già publicato, ne modifichi una virgola qui ed una lì, ed ecco fatto un nuovo esperimento degno di pubblicazione (se non si era capito cercavo di fare ironia).
Non sempre tutto va liscio come l'olio. Giusto per far capire ecco un esempio di ciò che può capitare in queste situazioni.
All'inizio di questa settimana viene un soggetto che già mi aveva dato buca una volta. In genere non mi fido di chi ti da buca: non sono abbastanza motivati. Sta volta però faccio eccezione per via della sua prontezza nel chiedere scusa, e blah blah blah, insomma voleva davvero partecipare allo studio. Mi si presenta, cartaccie e burocrazia, ed andiamo nella stanza dell'exp. Gli consegno le istruzioni, e non le capisce. Già lì, in realta, mi sarebbe dovuto sorgere qualche dubbio, ma con calma e serafico gli spiego da capo tutto e mi assicura di aver capito. Prima schermata, non fa nulla ed aspetta (al contrario avrebbe dovuto muovere una specie di joystick in direzione di un target, e velocemente pure!!).
Gli dico "....ehm...devi muovere verso il target....".
Lui "ah..si! ok". Va verso il target ed aspetta.
Ed io "..ehm.. c'è ne sta un altro, ora.."
Lui "ah! certo" Va verso il secondo ed aspetta.
A quel punto già mi girano le palle ed intervengo rispiegandogli da capo il tutto. Moltiplica il tutto per 3 o 4 volte....lo so lo so....Non me ne frega un kaiser che sputtano l'esperimento, non c'è altro modo! Insomma per farla breve dopo fin troppo tempo capisce bene o male che deve fare. Purtroppo va avanti senza la necessaria convinzione e di tanto in tanto si blocca e si mette a fare tutt'altro!! Incredibibile!! lo volevo ammazzare! Ma pezzo di cretino che cazzo ci sei venuto a fare?!? solo per quei miseri e fottutissimi 10 $?!?! Dico, ma credi che mi diverto io qui, a sentire ore ed ore "sping" "sbrong" "sbrong" in una stanza buia??? Ma non è tutto! Per finire in bellezza, nel secondo blocco si ADDORMENTA!!!! AAAARRRRGHHHH!!!! e vai a far finta di tossire, far casino con la sedia: si svegliava un secondo, pigliava un target, e boom giù a dormire!! Insomma alla settima o ottava volta, non ce l'ho fatta più, bloccato tutto, acceso la luce, ringrazziato, 10$, e vai a cagare (testa di....).
Concluding Remarks
Insomma tra nemmeno due settimane (i rinvii questa volta dovrebbero essere finiti) finalmente rientrerò in Italia. E come da copione è tempo di bilanci e di buonismo del cavolo. Ebbene si, non me lo sarei certo aspettato, ma in fondo questa america non è poi così male. Per mesi ho raccontato e preso per il culo, la cultura, il sistema e la società di questo paese ed ora invece cercherò di difenderlo (parzialmente).
Cambridge che credevo una città di morti, in realtà si è rivelata abbastanza vivace. Diverse piazze hanno un buon numero di locali niente male, da quelli sfatti a quelli un po più precisi. Tanta musica dal vivo e prezzi abbordabili. La scena indipendente è oggettivamente preponderante rispetto alla mediocrità abituale, tanto per fare un esempio, c'è un multisala (cinema) che propone solo film europei o produzioni minori, spesso in aperta opposizione alla politica attuale degli USA. La musica sia che tu la voglia comprare registrata o dal vivo è davvero una componente importate da queste parti. Band che in europa reputeresti indipendenti tipo materiale da "ricercatore" musicale, qui sono la norma. Tra l'altro i cd ed i vinili non costano un cavolo, e ci sono negozi dell'usato che voi umani... non potreste nemmeno immaginare se andaste sulla costellazione di vega a bordo di un cinquino... mortacci loro, la mia valigia è già fottutamente piena, e non potrò riportare nulla.
Certo non sarà una città comunista, come in precedenza ho sottolineato, ma un ché di indipendente e critico rispetto alla media bisogna concederglielo. Siamo pur sempre nella città di Harvard e del MIT, studenti e professori, almeno tre minuti di cervello al giorno li useranno pure per riflettere su questioni esterne al loro lavoro accademico, no? Speriamo.
Contare i premi nobel ed i capoccioni senza nobel che sono passati di qui è quasi impossibile, ed ora capisco perchè! se lo hanno fatto ci si sono fermati più di qualche giorno. Questa è una città della ricerca, un oasi dei liberali americani, con un clima decente l'estate, ed un inverno in cui conviene solo che lavorare. Ed è mooolto lungo.
.....se hai la fortuna di nascere bianco, sano, da famiglia liberal e ricca, nel Massachusetts o New York, e se qualche santo ti fornisce di adeguata intelligenza qui è il posto dove stare. (peccato che tutte queste cose insieme non si verifichino così di frequente)
Per il resto l'america è quello che è, chi più chi meno, tutti ne abbiamo parlato e discusso almeno una volta. E' il regno del business, dell'individualismo, e dell'apparire. Il paese dove puoi morire se non hai l'assicurazione medica, ma anche quello dove se hai una buona idea puoi diventare milionario. E cazzo se è vero!
Se ti puoi permettere una buona educazione, le porte sono tutte aperte, e ti puoi permettere una vita che in quanto a qualità e consapevolezza non ha nulla da invidiare a quella delle migliori democrazie europee. Appunto con una buona educazione. Ho incontrato e vissuto con americani informati sul mondo, che viaggiano e parlano almeno 2 lingue. E' sempre un piacere vedere e conoscere la loro visione del mondo riguardo la politica interna ed esterna del loro paese. Illuminante.
Ma poi ti capita di conoscere altra gente, laureata, che non sa cosè la Svezia. Parla solo inglese, e si lamenta se andando all'estero non parlano la loro lingua con accento corretto. Crede alle fregnaccie che sente in TV su Iraq & Co. e piange i morti a New Orleans senza crocifiggiere il coglione di Bush che 2 anni prima aveva tagliato i fondi per rinforzare le dighe della città.
Che vuoi, potere dell'educazione, come avere un paese di laureati che non sa un cazzo.
Cambridge che credevo una città di morti, in realtà si è rivelata abbastanza vivace. Diverse piazze hanno un buon numero di locali niente male, da quelli sfatti a quelli un po più precisi. Tanta musica dal vivo e prezzi abbordabili. La scena indipendente è oggettivamente preponderante rispetto alla mediocrità abituale, tanto per fare un esempio, c'è un multisala (cinema) che propone solo film europei o produzioni minori, spesso in aperta opposizione alla politica attuale degli USA. La musica sia che tu la voglia comprare registrata o dal vivo è davvero una componente importate da queste parti. Band che in europa reputeresti indipendenti tipo materiale da "ricercatore" musicale, qui sono la norma. Tra l'altro i cd ed i vinili non costano un cavolo, e ci sono negozi dell'usato che voi umani... non potreste nemmeno immaginare se andaste sulla costellazione di vega a bordo di un cinquino... mortacci loro, la mia valigia è già fottutamente piena, e non potrò riportare nulla.
Certo non sarà una città comunista, come in precedenza ho sottolineato, ma un ché di indipendente e critico rispetto alla media bisogna concederglielo. Siamo pur sempre nella città di Harvard e del MIT, studenti e professori, almeno tre minuti di cervello al giorno li useranno pure per riflettere su questioni esterne al loro lavoro accademico, no? Speriamo.
Contare i premi nobel ed i capoccioni senza nobel che sono passati di qui è quasi impossibile, ed ora capisco perchè! se lo hanno fatto ci si sono fermati più di qualche giorno. Questa è una città della ricerca, un oasi dei liberali americani, con un clima decente l'estate, ed un inverno in cui conviene solo che lavorare. Ed è mooolto lungo.
.....se hai la fortuna di nascere bianco, sano, da famiglia liberal e ricca, nel Massachusetts o New York, e se qualche santo ti fornisce di adeguata intelligenza qui è il posto dove stare. (peccato che tutte queste cose insieme non si verifichino così di frequente)
Per il resto l'america è quello che è, chi più chi meno, tutti ne abbiamo parlato e discusso almeno una volta. E' il regno del business, dell'individualismo, e dell'apparire. Il paese dove puoi morire se non hai l'assicurazione medica, ma anche quello dove se hai una buona idea puoi diventare milionario. E cazzo se è vero!
Se ti puoi permettere una buona educazione, le porte sono tutte aperte, e ti puoi permettere una vita che in quanto a qualità e consapevolezza non ha nulla da invidiare a quella delle migliori democrazie europee. Appunto con una buona educazione. Ho incontrato e vissuto con americani informati sul mondo, che viaggiano e parlano almeno 2 lingue. E' sempre un piacere vedere e conoscere la loro visione del mondo riguardo la politica interna ed esterna del loro paese. Illuminante.
Ma poi ti capita di conoscere altra gente, laureata, che non sa cosè la Svezia. Parla solo inglese, e si lamenta se andando all'estero non parlano la loro lingua con accento corretto. Crede alle fregnaccie che sente in TV su Iraq & Co. e piange i morti a New Orleans senza crocifiggiere il coglione di Bush che 2 anni prima aveva tagliato i fondi per rinforzare le dighe della città.
Che vuoi, potere dell'educazione, come avere un paese di laureati che non sa un cazzo.
A/C
Attualmente vivo in uno di quei quartieri residenziali con le case di cartone di due massimo tre piani, con strada alberata e tranquilla, parcheggio per la macchina su uno dei suoi lati e giardino posteriore per il barbeque. Zona all'apparenza tranquilla, non troppo ricca, ma nemmeno povera perchè molto vicina al centro (e diciamo che il prezzo degli affiti fa intuire che per vivere da queste parti un po di grana serve e come).
Oggi è domenica, e tutto è silenzioso, tanto più che è 14 agosto e a parte me credo che siamo davvero in pochi a lavorare in questo periodo dell'anno. Scendo in giardino per scappare al forno che è la mia stanza e mi siedo a riflettere.
E che caspita vado a notare?!? C'è un casino della madonna!!
Tipo ronzio di sottofondo. La cosa peggiore è che non me ne ero mai accorto.
Concentrandomi e facendo attenzione mi sono reso conto che l'aria è completamente immersa da questo suono, in ogni direzione, senza sosta. E' il suono dei condizionatori d'aria. Si ora lo riconosco, è proprio lo stesso tipo di rumore che produce il bastardo del mio vicino (e che non mi fa dormire la notte), ma moltiplicato per 10, 100, migliaia di volte in tutto il vicinato.
Tranquillo un cazzo il mio quartiere! E' solo che dopo mesi non ci fai semplicemente più caso e ti sembra di vivere nel silenzio, invece sei continuamente bombardato da migliaia di ronzii che ti rincoglioniscono.
Come biasimare l'americano medio.....una unità A/C di quelle che si appiccano alla finestra costa 70 dollari, che equivalgono al potere di acquisto di 30-40 euro.
Che poi consumi una infinità, che faccia casino chi se ne frega. Se la metti così alla rozza alla finestra l'efficienza se ne va a far benedire? ...allo stesso modo chi se ne fotte. Lasciamo pure la porta aperta, e tutto acceso 24 ore su 24, anche se nessuno è in casa, perchè questa la libertà declinata all'americana.
Il malditesta ti è procurato dal ronzio continuo dell'aria condizionata?
NON c'è problema prendi una pillola, una delle tante che publicizzano ovunque e puoi comprare al supermercato.
Il cagozzo ti è procurato dai continui sbalzi termici quando entri in ufficio/metro/supermercato/ecc?
NON c'è problema prendi una pillola contro la sciolta.
A tutto c'è rimedio, e c'è una pillola per tutto.
Peccato che non abbiano inventato la pillola che fa diventare più intelligenti.
Oggi è domenica, e tutto è silenzioso, tanto più che è 14 agosto e a parte me credo che siamo davvero in pochi a lavorare in questo periodo dell'anno. Scendo in giardino per scappare al forno che è la mia stanza e mi siedo a riflettere.
E che caspita vado a notare?!? C'è un casino della madonna!!
Tipo ronzio di sottofondo. La cosa peggiore è che non me ne ero mai accorto.
Concentrandomi e facendo attenzione mi sono reso conto che l'aria è completamente immersa da questo suono, in ogni direzione, senza sosta. E' il suono dei condizionatori d'aria. Si ora lo riconosco, è proprio lo stesso tipo di rumore che produce il bastardo del mio vicino (e che non mi fa dormire la notte), ma moltiplicato per 10, 100, migliaia di volte in tutto il vicinato.
Tranquillo un cazzo il mio quartiere! E' solo che dopo mesi non ci fai semplicemente più caso e ti sembra di vivere nel silenzio, invece sei continuamente bombardato da migliaia di ronzii che ti rincoglioniscono.
Come biasimare l'americano medio.....una unità A/C di quelle che si appiccano alla finestra costa 70 dollari, che equivalgono al potere di acquisto di 30-40 euro.
Che poi consumi una infinità, che faccia casino chi se ne frega. Se la metti così alla rozza alla finestra l'efficienza se ne va a far benedire? ...allo stesso modo chi se ne fotte. Lasciamo pure la porta aperta, e tutto acceso 24 ore su 24, anche se nessuno è in casa, perchè questa la libertà declinata all'americana.
Il malditesta ti è procurato dal ronzio continuo dell'aria condizionata?
NON c'è problema prendi una pillola, una delle tante che publicizzano ovunque e puoi comprare al supermercato.
Il cagozzo ti è procurato dai continui sbalzi termici quando entri in ufficio/metro/supermercato/ecc?
NON c'è problema prendi una pillola contro la sciolta.
A tutto c'è rimedio, e c'è una pillola per tutto.
Peccato che non abbiano inventato la pillola che fa diventare più intelligenti.
Skinner...
"We shouldn't teach great books; we should teach a love of reading."
"Education is what survives when what has been learned has been forgotten."
"Society attacks early, when the individual is helpless."
"The real question is not whether machines think but whether men do. The mystery which surrounds a thinking machine already surrounds a thinking man."
The way positive reinforcement is carried out is more important than the amount."
B. F. Skinner
"Education is what survives when what has been learned has been forgotten."
"Society attacks early, when the individual is helpless."
"The real question is not whether machines think but whether men do. The mystery which surrounds a thinking machine already surrounds a thinking man."
The way positive reinforcement is carried out is more important than the amount."
B. F. Skinner
Frase
“There is no hope of finding the sources of free action in the lofty realms of the mind or in the depths of the brain. The idealist approach of the phenomenologists is as hopeless as the positive approach of the naturalists. To discover the sources of free action it is necessary to go outside the limits of the organism, not into the intimate sphere of the mind, but into the objective forms of social life; it is necessary to seek the sources of human consciousness and freedom in the social history of humanity. To find the soul it is necessary to lose it".
A.R. Luria
A.R. Luria
La giornata più calda
Oggi 27 luglio dovrebbe essere la giornata più calda ed umida dell'anno qui a Boston. Così dicono i notiziari. Ma io che sono un cacacazzo quando sento una cosa del genere mi comincia a girare il culo. Prima cosa che senso ha dire che oggi è il giorno peggiore dell'anno? Solo per poter dire domani "su, dai, il peggio è passato". E magari domani fa 0,01 gradi di meno e l'umidità scende dall'85% all'84%. Ma che cristo di differenza fa!?!
E seconda cosa, come diavolo fanno a sapere, con ancora un mese intero di estate, che non ci sarà un giorno, uno solo, più caldo di oggi?!!? Ma che qui in america c'hanno un contratto speciale con Dio che gli da una mano a fare le previsioni del tempo?!?!?! O sarà tutto merito dell'intelligence americana che riesce a spiare i segreti programmi del creatore?!?! Beh se proprio c'hanno sta' confidenza co' Dio, che per favore gli chiedete dove metteranno sta bomba a Roma?! sai com'è, a ottobre dovrò cercare casa e mi piacerebbe un quartiere tranquillo....
Vabbè, andando avanti secondo me i problemi sono due:
1- Tutto può essere messo sotto forma di classifica.
2- Gli americani si bevono qualsiasi cazzata gli viene detta.
Il primo punto prevede che ogni attività, evento, luogo o catastrofe naturale debba essere classificata in ordine di grandezza, importanza, costo, etc. etc. Altrimenti la gente non capisce e se ne fotte. L'americano medio ascolta la novità solo se è la prima in qualche classifica, non importa se è vero, o se la classifica misura la quantità di calcio nei denti dello squalo assassino che terrorizza i bagnanti in Florida.....
Questo discorso sulle classifiche mi porta al secondo punto, infatti per attirare l'attenzione del consumatore/pubblico, le news montano una serie infinita di stronzate e mezze verità per far apparire l'ultima notizia (quella che loro fa comodo) in cima a qualche fantomatica lista dei più stra-fichi (o stra-cattivi, a seconda).
Per questo motivo il cittadino medio si beve qualsiasi puttanata la TV ed i media generalisti sputano fuori, e se il Bernacca della situazione decide che oggi sarà il giorno più caldo della stagione, tu esci e ti lamenti più del solito, compri tre maxi walkie-cup di soda ghiacciata invece di uno, e metti l'aria condizionata a mazzetta.
Senza chiederti che sarà dei restanti 40 giorni di estate, tu eseguirai bovinamente tutto ciò e ne farai una questione di orgoglio nazionale.
Almeno fino a quando uno scienziato nerd si presenterà alle televisioni il quindici di settembre, prove alla mano, che il 3 ed il 12 agosto invece sono stati assai più caldi di quel fatidico 27 luglio, per la precisione 0.3 e 0.5 gradi rispettivamente. Scandalo nazionale, proposta di impeachment, e crisi rientrata con il licenziamento di tre donne delle pulizie messicane che lavorano al congresso.
Se qualcuno di voi vede in tutto ciò una vaga analogia con la crisi irachena e la sua conduzione vuol dire che è uno sporco comunista o un terrorista o un frocio pedofilo, o un musulmano, che tanto sono la stessa cosa, sono tutti in cima alla classifica dei cattivoni che non vogliono la libertà.
Quindi attenti a voi ed a quello che dite. Se oggi è il giorno più caldo vuol dire che lo è, e niente domande...
...almeno fino a settembre.
E seconda cosa, come diavolo fanno a sapere, con ancora un mese intero di estate, che non ci sarà un giorno, uno solo, più caldo di oggi?!!? Ma che qui in america c'hanno un contratto speciale con Dio che gli da una mano a fare le previsioni del tempo?!?!?! O sarà tutto merito dell'intelligence americana che riesce a spiare i segreti programmi del creatore?!?! Beh se proprio c'hanno sta' confidenza co' Dio, che per favore gli chiedete dove metteranno sta bomba a Roma?! sai com'è, a ottobre dovrò cercare casa e mi piacerebbe un quartiere tranquillo....
Vabbè, andando avanti secondo me i problemi sono due:
1- Tutto può essere messo sotto forma di classifica.
2- Gli americani si bevono qualsiasi cazzata gli viene detta.
Il primo punto prevede che ogni attività, evento, luogo o catastrofe naturale debba essere classificata in ordine di grandezza, importanza, costo, etc. etc. Altrimenti la gente non capisce e se ne fotte. L'americano medio ascolta la novità solo se è la prima in qualche classifica, non importa se è vero, o se la classifica misura la quantità di calcio nei denti dello squalo assassino che terrorizza i bagnanti in Florida.....
Questo discorso sulle classifiche mi porta al secondo punto, infatti per attirare l'attenzione del consumatore/pubblico, le news montano una serie infinita di stronzate e mezze verità per far apparire l'ultima notizia (quella che loro fa comodo) in cima a qualche fantomatica lista dei più stra-fichi (o stra-cattivi, a seconda).
Per questo motivo il cittadino medio si beve qualsiasi puttanata la TV ed i media generalisti sputano fuori, e se il Bernacca della situazione decide che oggi sarà il giorno più caldo della stagione, tu esci e ti lamenti più del solito, compri tre maxi walkie-cup di soda ghiacciata invece di uno, e metti l'aria condizionata a mazzetta.
Senza chiederti che sarà dei restanti 40 giorni di estate, tu eseguirai bovinamente tutto ciò e ne farai una questione di orgoglio nazionale.
Almeno fino a quando uno scienziato nerd si presenterà alle televisioni il quindici di settembre, prove alla mano, che il 3 ed il 12 agosto invece sono stati assai più caldi di quel fatidico 27 luglio, per la precisione 0.3 e 0.5 gradi rispettivamente. Scandalo nazionale, proposta di impeachment, e crisi rientrata con il licenziamento di tre donne delle pulizie messicane che lavorano al congresso.
Se qualcuno di voi vede in tutto ciò una vaga analogia con la crisi irachena e la sua conduzione vuol dire che è uno sporco comunista o un terrorista o un frocio pedofilo, o un musulmano, che tanto sono la stessa cosa, sono tutti in cima alla classifica dei cattivoni che non vogliono la libertà.
Quindi attenti a voi ed a quello che dite. Se oggi è il giorno più caldo vuol dire che lo è, e niente domande...
...almeno fino a settembre.
Io e il mio migliore amico --Jin--

Oggi il mio amico Jin era molto pensieroso. Anzi per dirla tutta era davvero a pezzi.
Aveva appena scoperto che la sua rana (se non si era capito, Jin è un rano) se la faceva con una quaglia. Una fottutissima quaglia!!! Dura da mandare giù.
La fedifraga era ormai da un anno che lo frequentava, ed a quanto pare si erano conosciuti in un ristorante francese lungo il fiume. Uno di quei posti che ci vai solo per fare bella figura con una rana.
Jin, gli ho detto, lo sai come sono fatte le quaglie francesi, tutta scena ed apparenza ed un'odiosissima pronuncia del cazzo. Gli avrà offerto un contorno di salsa tartara ed erba cipollina e lei sarà cascata ai suoi piedi nel piatto senza nemmeno rifletterci.
Le ho provate tutte per farlo risollevare, compreso con la storia che lei non si meritava uno tosto come lui, e che in fin dei conti era meglio così.
Niente da fare. Nessun risultato...
...almeno fino a quando non gli ho raccontato la barzelletta dei pipistrelli con la diarrea....
a quel punto è tornato il Jin di sempre!!!
Ahh, l'amicizia!!!
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